CENNI STORICI

La Chiesa Santa Maria dell’Idria è ubicata a Viagrande , centro etneo di antiche origini che divenne rinomato luogo di villeggiatura dei signori catanesi già nel Settecento. Questi abbellirono con pregio il paese di storici edifici e ville,segno acuto di una forte tradizione artistica.
La chiesa fu ricostruita dopo il terremoto del 1693. Il 6 gennaio del 1712 fu posata la prima pietra e nel 1743 furono completati i lavori. Nel 1755 fu costruita la sacrestia arricchita con sculture e decorazioni. Fu successivamente distrutta nel 1932 da un incendio. Nel 1860 venne edificato il tamburo che doveva sostenere la cupola che, per mancanza di soldi, non venne mai realizzata.
Il 28 dicembre del 1908, a seguito del celebre terremoto di Messina, la chiesa fu gravemente danneggiata e le parti lese vennero incatenate e riattate a spese del popolo.
Nel 1924, su progetto dell’architetto Fichera, venne sostituito all’antico campanile l’attuale.
Si pensa sia dello stesso periodo e dello stesso ideatore, l’originale pavimentazione del sagrato realizzata in ciottoli e travertino che completa le armoniche linee del prospetto e quindi della chiesa stessa.

 

La prima Santa messa venne celebrata la vigilia della festa di San Mauro dell’anno 1744.
La piccola cittadina viagrandese, sin dalle sue origini, ha avuto molto caro il culto di San Mauro, introdotto dalle Congregazioni Benedettine. A San Mauro è dedicata la “Confraternita della Penitenza”, una delle due confraternite cittadine. 
Nella Chiesa al santo è dedicato il grande altare alla destra del transetto e la “cammaredda” dov'è conservato il Simulacro .
La Chiesa Santa Maria dell’ Idria, domina il centro cittadino e chiude a nord la scena di piazza San Mauro.