La chiesa fu
ricostruita dopo il terremoto del 1693. Il 6 gennaio del 1712 fu posata
la prima pietra e nel 1743 furono completati i lavori. Nel
1755 fu costruita la sacrestia arricchita con sculture e decorazioni. Fu
successivamente distrutta nel 1932 da un incendio. Nel 1860 venne
edificato il tamburo che doveva sostenere la cupola che, per mancanza di
soldi, non venne mai realizzata.
Il 28 dicembre
del 1908, a seguito del celebre terremoto di Messina, la chiesa fu
gravemente danneggiata e le parti lese vennero incatenate e riattate a
spese del popolo.
Nel 1924, su
progetto dell’architetto Fichera, venne sostituito all’antico
campanile l’attuale.
Si pensa sia
dello stesso periodo e dello stesso ideatore, l’originale
pavimentazione del sagrato realizzata in ciottoli e travertino che
completa le armoniche linee del prospetto e quindi della chiesa stessa.